Techland ha pubblicato un nuovo breve video che offre uno sguardo sulle lotte emotive del protagonista di Dying Light: The Beast, Kyle Crane, e sul vasto open world di Castor Woods. Il video mostra le meccaniche di parkour e di combattimento fisico, evidenziando il loro ruolo cruciale nel rendere il gameplay coinvolgente ed emozionante.
Per creare un’esperienza di gioco più realistica e impegnativa, il team di sviluppo si è concentrato sulle meccaniche più apprezzate dai giocatori, apportando modifiche significative.
Parkour: Coinvolgente, Profondo, Realistico
Il sistema di parkour di Dying Light: The Beast è stato completamente rivisto per offrire una sensazione di totale libertà e realismo:
- Libertà di movimento: I giocatori possono arrampicarsi su qualsiasi cosa, con movimenti definiti e realistici.
- Fisica realistica: La fisica di gioco è stata modificata per eliminare la sensazione di “galleggiamento” e garantire salti e movimenti più precisi.
- Esplorazione: La totale libertà di trovare percorsi differenti incoraggia l’esplorazione.
- Resistenza: L’arrampicata non è limitata dalla resistenza, ma è la capacità di osservare il percorso che fa la differenza per raggiungere i punti più difficili.
- Nessun aiuto automatico: Il parkour è un’abilità che il giocatore deve padroneggiare per sopravvivere e fuggire dagli zombi.
- Nuove animazioni: Sono state aggiunte oltre 100 nuove animazioni per Kyle Crane, incluse 17 mosse uniche per l’arrampicata.
Combattimento: Fisico, Brutale, Creativo
Il combattimento di Dying Light: The Beast è stato reso più viscerale e tattico:
- Analisi dei colpi: I colpi delle armi sono stati analizzati con precisione, e i tempi di oscillazione sono stati bilanciati per massimizzare l’impatto.
- Fisica avanzata: Un nuovo motore fisico applica gli impulsi dei colpi con precisione, garantendo reazioni realistiche dei nemici.
- IA avanzata: I nemici umani utilizzano un’IA avanzata e nuove strategie di copertura.
- Feedback migliorato: Il rinculo di Kyle è stato stabilizzato, e i colpi in mischia risultano più pesanti.
- Modello di danno: Il modello di danno consente la distruzione di almeno 12 parti del corpo dei nemici, con ferite visibili raddoppiate rispetto ai giochi precedenti.
Per maggiori dettagli, è disponibile un diario degli sviluppatori con gli interventi di Kacper Kowalczuk (direttore tecnico), Marcin Bahryn-Kamiński (animatore senior) e Tymon Smektała (direttore della serie Dying Light).