Il ritorno di uno dei franchise strategici più amati di sempre è finalmente realtà. Deep Silver e KING Art Games hanno ufficialmente sollevato il velo su Warhammer 40.000: Dawn of War IV, inaugurando una serie di quattro spettacolari sequenze narrative in CGI. E chi meglio degli Ork poteva dare il via alle danze con il loro inconfondibile e brutale entusiasmo?
Il Ritorno di una Leggenda: Gorgutz ‘Ead ‘Unter
Il primo riflettore è puntato sui Bad Moons, la fazione di Orki nota per la loro ricchezza e l’equipaggiamento appariscente. A guidarli è una vecchia conoscenza dei fan: Gorgutz ‘Ead ‘Unter. Il leggendario Capoguerra ha sferrato un attacco a sorpresa devastante contro la flotta dei Blood Ravens proprio mentre orbitavano attorno al mondo di Kronus — un nome che risuonerà profondamente nel cuore dei veterani della serie.
Acciaio contro Potere Psichico
La CGI ci trascina nel caos abbacinante di un arrembaggio spaziale:
- Brutalità Ork: La nave dei Blood Ravens viene squarciata, permettendo all’orda verde di dilagare tra i corridoi metallici.
- Resistenza Eroica: Il Capo Bibliotecario Jonah Orion sprigiona il potere dell’Immaterium per incenerire ondate di nemici, mentre il Capitano Cyrus coordina una ritirata tattica millimetrica, tentando di rallentare l’avanzata inarrestabile di Gorgutz.
- L’Assedio di Kronus: Con la nave ormai ridotta a un relitto in fiamme, i Blood Ravens sono costretti a una fuga disperata verso la superficie del pianeta. Ma per gli Ork la caccia è appena iniziata.
Questa sequenza è solo l’antipasto di un conflitto galattico che vedrà protagoniste altre tre fazioni ancora avvolte nel mistero. La guerra per Kronus è ricominciata, e questa volta non ci saranno prigionieri.