L’evento Genkidamatsuri ha confermato che l’energia di DRAGON BALL: Sparking! ZERO è tutt’altro che esaurita. Il 2026 si prospetta come l’anno della consacrazione per questo titolo, grazie a una roadmap di contenuti che promette di espandere l’esperienza ben oltre il roster iniziale, toccando corde profonde sia per i nostalgici che per i nuovi fan.
La portata principale di questo aggiornamento è l’arrivo di tre lottatori leggendari tramite DLC: la minaccia cibernetica di Super 17, la furia trasformativa di Bardack (Super Saiyan) e la malvagità iconica di Al Satan. Ma la notizia che ha davvero infiammato la platea è il ritorno di un mito: Hironobu Kageyama. Dopo ben 18 anni di assenza dalla serie Sparking! (dai tempi di Tenkaichi 3), la voce storica di Dragon Ball torna a comporre e cantare il tema principale del DLC, garantendo quella scarica di adrenalina che solo le sue produzioni sanno offrire.
Oltre ai contenuti a pagamento, il supporto gratuito si fa massiccio. In arrivo troveremo la modalità “Mission 100”, un erede diretto delle sfide tattiche di Budokai Tenkaichi 3, dove i giocatori dovranno superare cento battaglie con condizioni ambientali e limitazioni dei personaggi specifiche. A questa si aggiungerà, in primavera, la modalità “Survival”, pensata per chi vuole testare i propri riflessi contro ondate infinite di avversari. I giocatori su PlayStation 5, Xbox Series X|S e PC potranno scendere in campo questa estate, mentre per l’ecosistema Nintendo Switch e Switch 2 l’appuntamento è fissato per l’inverno, portando finalmente il caos dei combattimenti 3D anche in mobilità.