Dalle menti meravigliosamente bizzarre di Doinksoft — lo studio dietro successi come Gato Roboto e Gunbrella — arriva Dark Scrolls. Il titolo si presenta come un “dungeon scroller” che fonde l’intensità frenetica degli shoot ‘em up con la progressione profonda dei roguelike, il tutto racchiuso in una squisita estetica a 8-bit.
Un dungeon, nove eroi e tanto caos
In Dark Scrolls, i giocatori possono affrontare orde di nemici e trappole mortali in livelli generati proceduralmente, ma composti da stanze rifinite a mano. Il cast di 9 personaggi giocabili è tanto vario quanto assurdo: si passa dal classico berserker nerboruto a un topo che suona il sassofono, ognuno dotato di abilità uniche, obiettivi secondari e ninnoli personalizzabili.
Caratteristiche principali
- Cooperazione Totale: Il gioco supporta la modalità co-op fino a 2 giocatori, sia in locale che online. Collaborare è fondamentale: i compagni possono elaborare strategie e rianimarsi a vicenda nel bel mezzo dell’azione.
- Potenziamenti Esplosivi: Raccogliendo monete sarà possibile fare acquisti da Bruce & Goose, ottenendo perk, attacchi devastanti e alleati evocabili. Accumulando i giusti bonus, lo schermo si riempirà di una distruzione degna dei migliori classici arcade.
- Estetica Retro, Cuore Moderno: Grafica, effetti sonori e musiche ricalcano fedelmente l’era dei coin-op, ma il sistema di controllo e il game design sono pensati per gli standard odierni.
La parola agli sviluppatori
Con il solito spirito dissacrante, Cullen Dwyer di Doinksoft ha commentato il genere del gioco:
“Ogni volta che cerco ‘roguelike’ non trovo mai quello che cerco. Mi esce un gioco di poker, un pachinko o una narrazione accorata su un dio greco. Come fanno a somigliare a un dungeon crawler a turni degli anni ’80 giocabile da riga di comando? Solo perché hanno la ‘casualità’? Patetico. Beh, ora faccio parte del problema anche io. Tanto vale chiamarlo pure Metroidvania.”
Che lo si voglia etichettare o meno, Dark Scrolls promette di essere una sfida brutale e ricca di fascino, pronta a testare i riflessi di chiunque osi addentrarsi nelle sue profondità.