L’ExCeL di Londra ha appena chiuso i battenti su uno degli eventi più elettrizzanti dell’anno: i Campionati Internazionali Europei Pokémon 2026. Dal 13 al 15 febbraio, la capitale britannica è stata il cuore pulsante della competizione globale, vedendo scontrarsi i migliori Allenatori Pokémon del pianeta in una prova di nervi, strategia e, ammettiamolo, un pizzico di fortuna.
La posta in palio non era solo la gloria: i partecipanti si sono contesi un montepremi colossale di oltre 500.000 dollari e, cosa forse più importante, i punti necessari per volare ai Campionati Mondiali di San Francisco il prossimo agosto.

Ecco chi ha dominato le scene nelle diverse categorie:
- VGC (Pokémon Scarlatto e Violetto): Il veterano Paul Chua (USA) ha conquistato la categoria Master con una lettura del gioco magistrale, superando Zachary Weed in una finale mozzafiato. Nelle categorie giovanili, spiccano i nomi di Hideo Uezu (Junior) e Charlie Kim (Senior).
- GCC (Gioco di Carte Collezionabili): L’olandese Edwyn Mesman ha sbaragliato la concorrenza Master, dimostrando che il meta attuale premia chi sa osare. Trionfi anche per Koutarou Matsudaira (Junior) e Jacob Lee (Senior).
- Pokémon GO: La Spagna festeggia con Leo “P4T0M4N” Marín Torres, che ha mostrato una gestione delle risorse impeccabile sotto pressione.
- Pokémon UNITE: Il Team Peps si conferma la forza dominante in Europa, piegando la resistenza degli Evil Geniuses in una finale di coordinazione pura.
Che tu sia un fan dei calcoli millimetrici del VGC o un appassionato dei duelli frenetici su GO, questo weekend ha confermato che il brand Pokémon è più vivo che mai, capace di unire nazioni diverse sotto un’unica, grande passione.